Cattedrale di Sant'Agata

LA CATTEDRALE DI SANT’AGATA A GALLIPOLI: L’INCHINO DEL BAROCCO AL TEMPIO

LUOGHI DI CULTO   |   Lug 27, 2018

Uno dei luoghi che fra i tanti vale la pena visitare durante un soggiorno presso il B&B Marilù è certamente la Basilica Cattedrale di Sant’Agata a Gallipoli. Il primo mattone per l’inizio lavori viene posato il 27 maggio del 1629, in pieno periodo Barocco. In realtà la nuova costruzione posa le sue fondamenta nello stesso luogo in cui sorgeva una chiesa medievale, andata distrutta qualche tempo prima, dedicata sempre a Sant’Agata. Il culto della santa è tipico del territorio gallipolino. Si trovano, di fatto, notizie di devozione per Sant’Agata a partire dal 1126.

A commissionare la Cattedrale di Sant’Agata fu un medico, Giacomo Lazzari, anche se alla sua realizzazione parteciparono a livelli finanziario quasi tutti i cittadini più illustri della città. L’edificio fu eseguito dagli architetti Bischettini e Lachibari che svilupparono il progetto di Giovan Bernardino Genuino.

La Cattedrale di Sant’Agata dall’interno

Una volta giunti dinanzi alla Cattedrale di Sant’Agata la cosa che maggiormente colpisce è la pietra leccese. Di pietra leccese è rivestita l’intera facciata. Nel complesso, l’esterno appare cesellato secondo il gusto del barocco leccese, che imperversava fra il ‘600 e il ‘700 in tutto il territorio. All’interno della Basilica è possibile ammirare la statua di Sant’Agata, quella di San Sebastiano, quelle delle Sante Marina Teresa d’Avila e San Fausto.

Una volta fatto ingresso nella struttura oltre a le statue a coinvolgere il visitatore è la pianta a croce latina che conta tre navate. La sacralità del luogo è accentuata dalla doppia fila di colonne doriche che puntano all’altare Maggiore. L’altare è in marmo, policromo. Il colore del marmo lucido amplifica il fasto dell’interno, arricchito da cornici e fregi. Nelle navate laterali sono diverse le pale d’altare che è possibile ammirare: da quella dedicata alla S.S. Anime del Purgatorio a quella raffigurante l’Assunta. Inoltre, la Cattedrale propone dipinti di San Giorgio, del martirio di Sant’Agata e dell’Adorazione dei Magi. Non manca un dipinto dedicato al Miracolo di S. Francesco da Paola. Suggestiva è poi la Madonna col Bambino racchiusa in undici animelle.

Una visita alla Cattedrale vi condurrà al cospetto di diverse reliquie di Santi, fra cui quelle di San Fausto. In passato i pellegrini potevano pregare anche dinanzi alla mammella di Sant’Agata. Oggi, la reliquia della Santa è stata spostata presso la Basilica di Santa Caterina a Galatina, altro importante centro di culto del Salento.